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Welfare – come cambieranno i progetti delle aziende?

Eccoci qui,

dopo aver condiviso i primi articoli nei quali ci siamo presentati e abbiamo annunciato i nostri valori, oggi cercheremo di analizzare e contestualizzare uno dei pilastri legati alla nostra mission: il Welfare Aziendale.

Prima di tutto, occorre fare un piccolo tuffo nel passato e chiedersi: com’è nato questo principio?

Per ovvie ragioni storiche, il primo concetto di Welfare Aziendale è strettamente legato ad un servizio che, in un certo senso ci coinvolge: la mensa.
Il primo concetto di mensa risale addirittura al Medioevo, dove castelli e monasteri erano luoghi frequentatissimi e per questo motivo venivano allestite grandi cucine, spesso circondate da campi e orti dove si produceva il cibo che veniva poi utilizzato.
Veri e propri precursori del km0!
Se però vogliamo avvicinarci ai nostri tempi, possiamo collocare le prime mense aziendali a livello globale nelle fabbriche della seconda metà del Settecento.
Inizialmente la mensa nelle fabbriche fu introdotta come azione di paternalismo padronale dove i lavoratori accettavano un controllo totale sulla loro vita pubblica e privata, a fronte dei servizi offerti dagli industriali, in un’ottica di welfare aziendale in fase embrionale: dall’abitazione all’istruzione, dalla salute al cibo. (fonte: Il Giornale del Cibo)
Successivamente, il servizio della mensa divenne una sorta di merce di scambio, come mediazione dei conflitti tra classe operaia e industriali.

La situazione odierna nel nostro paese è tutt’altro che omogenea e presenta ancora alcuni squilibri dettati dai rispettivi contesti aziendali, ci sono aziende che investono molto nel benessere dei propri dipendenti e altre meno.
Ad oggi, il concetto di Welfare Aziendale è molto più strutturato, i benefit che l’Azienda decide di concedere ai propri dipendenti e/o collaboratori possono essere molteplici.
Dalla possibilità di ricevere assistenza sanitaria, ai servizi per la famiglia, piani pensionistici, buoni d’acquisto o voucher da riscattare per una vacanza o una qualsiasi esperienza da condividere.

Ora, il punto è: il Welfare porta reali benefici alle aziende che lo praticano? In che modo e misura?

Come abbiamo potuto constatare dando uno sguardo al passato, il concetto di benefit era inteso proprio come merce di scambio, una sorta di prevenzione da somministrare puntualmente per scongiurare un eventuale malcontento.
Bè, possiamo certamente affermare che oggi, il concetto di Welfare Aziendale è molto di più.
Diverse aziende, soprattutto quelle che operano in mercati altamente competitivi, hanno capito che la chiave della prosperità del proprio business consiste nel far emergere i valori del brand, la mission e coltivare la community che li supportano.
Termini quali “Customer Care” e “User Experience” sono elementi imprescindibili quando si parla di prodotto destinato agli utenti. Consumatori abituali oppure sporadici, il concetto non cambia.
I clienti vogliono più che mai “vivere esperienze”, entrare in contatto con chi gliele propone e conoscerne più aspetti possibili.
Ecco quindi entrare in gioco un altro termine a volte abusato ma assai strategico: Storytelling.

Semplicemente, chi vende un prodotto, un servizio, o qualsiasi altra cosa, deve raccontare una storia al cliente che lo riceve, possibilmente mostrando gli elementi e le sensazioni che ne compongono l’essenza.
Attenzione a non diventare dei canta-storie però!
Sincerità in primis, i consumatori sono sempre più attenti e preparati riguardo i loro acquisti, soprattutto se parliamo del settore alimentare, e noi lo sappiamo bene.
Tutto ciò si traduce in una presa di coscienza comune, ne abbiamo già parlato, vi ricordate?
Bene, cerchiamo di dare un senso a tutti particolari presi in considerazione fin quì.
La nostra filosofia sostiene il Welfare Aziendale come metodo per perseguire il concetto di affiatamento, inteso come fattore di coesione tra il datore di lavoro ed il dipendente, nonché tra i dipendenti stessi.
Se quest’ultimo condivide la mission e la vision della propria azienda, sicuramente si prodigherà per diffonderla e farla propria, motivato da un forte senso di appartenenza.
Immaginate tutto ciò nel contesto di emergenza odierno, molti di noi hanno lavorato o stanno ancora lavorando in smart-working.
Fino a qualche mese fa poteva sembrare una condizione lontana da raggiungere, quasi impensabile per alcuni, ed ora? Ora sembra quasi normale.
Provate a pensare, se un dipendente non condividesse la politica e la mission aziendale, che rendimento potrebbe mai avere in un contesto del genere? di certo non si alzerebbe la mattina pensando a come rendere la giornata produttiva al massimo…
Certo, prima o poi dovrà rientrare al lavoro, ormai siamo nella cosiddetta Fase 2, quindi attenzione al capo quando tornerete, vi starà col fiato sul collo!
Sicuramente questa non è la condizione ideale per lavorare, siete d’accordo?

Per cui, la ricetta per creare un ambiente positivo e soprattutto produttivo quale potrebbe essere?
Noi non abbiamo alcun dubbio: la condivisione.
(altro termine di cui avrete già sentito parlare in questo Blog :-p)
Siamo convinti che l’azienda debba condividere con i propri dipendenti e/o collaboratori, tutti gli aspetti legati al business, sia positivi che negativi.
Deve fare in modo di creare un ambiente sereno e stimolante per i propri dipedenti.
Magari cominciando proprio dalla pausa pranzo.

Deasy Kitchen nasce per questo, offrire un servizio innovativo attraverso una proposta di qualità e totalmente dedicata a chi svolge la pausa pranzo in azienda.
Lo dice anche il nostro payoff: Alimenta il tuo Business.
Se il team è affiatato il risultato è assicurato.
Infine, eccovi qualche dato:
“Secondo uno studio dell’Università di Milano Bicocca e Valore Welfare, il welfare aziendale – tra cui proporre una ristorazione di qualità – ha un ROI (ritorno sull’investimento) tra il 15% e il 25%, a fronte di un costo che è poco più dello 0,3% sul totale del costo del lavoro, grazie ai benefit fiscali.”

Che dire, noi non vediamo l’ora di supportarvi nel vostro progetto di Welfare Aziendale!

Voi invece, che ne pensate?
Fatecelo sapere nei commenti, scriveteci, condividete!

A presto

Lo staff di Deasy Kitchen

Deasy Kitchen

Deasy Kitchen è il primo ristorante aziendale on-demand nato a Modena. Offre un servizio di preparazione di piatti sani e gustosi, che consegna direttamente senza costi aggiuntivi.

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